March 28, 2013
Ciao A., mi manchi con manca il respiro sott’acqua.

Stanotte ti ho sognato A.
Ho sognato il tuo sorriso, i tuoi occhi, le tue labbra.. Le tue mani.
Ho sognato anche tutte le cose brutte che avevi da dirmi.
Le ho sognate tutte.
Ho sentito la tua rabbia, ho sentito il tuo dolore, ho sentito tutto.
Ma nonostante il tuo costante aggredirmi, non avrei mai voluto svegliarmi.
Non avrei mai voluto che tutto finisse dentro ad un sogno perché finalmente avevo sentito quel che mi dovevi dire, perché finalmente avevo chiuso il mio loop; quello in cui mi ero imprigionata da sola.
Vederti le lacrime di rabbia scender giù e carezzarti le mani per calmarti.
“Io ti amavo, te mi hai calpestato”
È vero. Anche io ti amavo, e ti ho calpestato, ho calpestato il mio, il nostro amore.
Ma fidati, -anche se fa sempre un male cane dirlo- forse è meglio che sia stato così.
Forse è stato meglio essersi persi, che non essersi mai incontrati.

Sappi che ti amavo come ti amo oggi.

I’ll be there.

March 25, 2013

(via giantdaisies)

March 25, 2013

(Source: fysexydissectedfood, via giantdaisies)

March 25, 2013

(via giantdaisies)

March 25, 2013

(via giantdaisies)

March 25, 2013

(via giantdaisies)

March 25, 2013
ASK ME NOW!

ASK ME NOW!

(Source: vendett4, via omgsparkofinsanity)

March 25, 2013

March 21, 2013
Una lettera per te.

Anche se in definitiva non ti conoscevo bene, avevi occupato un piccolo spazio nel mio cuore e stasera ho forse capito che ruolo hanno le persone nella vita di un uomo.
Chiunque siano queste persone
-amici, parenti, conoscenti, una persona con cui ci hai parlato solo una volta, una persona con cui hai parlato solo via MSN, una persona che hai baciato o con cui hai fatto del sesso, una persona che incontri tutte le mattine mentre vai a lavoro, la persona che in treno si siede spesso casualmente accanto a te..-
per qualche strano ed assurdo motivo ti entrano dentro, entrano a far parte di te, della tua mente e del tuo corpo.
Dopo aver parlato con te tante volte, dopo aver flirtato con te tante volte, dopo aver parlato con te di tutti altrettante volte anche solo virtualmente, io posso dire che un posto dentro me l’avevi occupato.
Avevi legato a te un pezzo di cuore, con quel sorriso che in effetti ti rapiva anche solo da una foto.

Sappi che ora dentro di me, c’è un piccolo vuoto, un tormento angosciante che ti strizza il cuore e lo stomaco quasi a voler smetter di respirare.
Ma tu, non lo so, tu rimarrai.
Anche piccolo, ma tu rimarrai.

Il tuo ricordo in questo momento mi rimbomba nella testa.

Non so che altro dire, solo che io non lo accetto.


Un piccolo pezzo di cuore ti lascio.
Ciao Giacomo,
Guardaci tutti da lassù e ridi, ridi, ridi tanto!

March 6, 2013
Perché parlo così tanto?

Perché vedi, nella vita mai si dice ciò che si vuol veramente dire.. Non è mai, magari, il momento giusto o forse semplicemente non sei con la persona giusta.

Nessuno mai saprà se tu una cosa la sai veramente oppure no finché non te lo chiede oppure ritrovandovi in un discorso tu gli fai capire che sai una certa cosa.

Mi hanno sempre, sempre, sempre! chiesto “perché parli così tanto?!” magari con aria scocciata, oppure mi han detto “Cristo quanto parli!” e a me non resta che far spallucce.

Sì, parlo, parlo, parlo, parlo! E voi non sapete nemmeno minimamente quanto io mi sia venuta a noia con tutti questi discorsi, con tutte queste cose, con tutte queste teorie, con tutte queste ragioni! Nella mia testa parlo di continuo e parlo di tutto ma il morire sapendo che non ho detto tutto quel che devo dire mi fa davvero morir dentro.
Certo, anche io ho i miei momenti di silenzio e non sapete quanto io ci tenga! A volte sto in silenzio giornate intere, a volte sto in silenzio e non voglio sentir parlare, a volte voglio solo ascoltare ed a volte ho voglia solo del nulla.
La mia bocca, finché ci saranno parole da dire, frasi belle da pronunciare, lingue da imparare, mai! starà zitta e mai smetterà di trasmettere quel che sa e di dire quel che vuol dire.

Se qualcuno avesse voluto che non parlassi sarei nata senza corde vocali.

E so anche di esser pesante.

November 13, 2012
Aver voglia di me passa sempre dietro a tutto.

October 24, 2012
L’unica voglia

L’unica voglia che ho adesso è farmi. Qualsiasi cosa.
Calare giù una pasticca, fumarmi una canna, sniffare di tutto.

E darei qualsiasi cosa per un pò di droga.
Smanio.

May 26, 2012

Silenziosamente io ci rinuncerei, davvero.

Just give me some candy.

April 28, 2012
TO ROME WITH LOVE - Woody Allen - Il peggior film.

A chiunque voglia andare a vederlo perchè “l’ha fatto Woody Allen”, lasciate perdere.
Riguardatevi qualche vecchio film.

Roma, dopo Londra, Barcellona e Parigi, fa da scenario per l’ultimo film del grande Woody.
Dopo averci abituato ai suoi film “di testa”, qui troviamo - a mio parere - un grande fallimento. In questo film tranne qualche genialità quà e là non ne troviamo molta di intelligenza.
Due ore di film in cui abbiamo quattro storie che si intrecciano: un giovane architetto (Jesse Eisenberg) combatte tra il vero amore per la sua ragazza e quello da ragazzo “infatuato” per la migliore amica di lei (Ellen Page), Woody Allen che interpreta un musicista lirico in pensione che trova il talento nel becchino padre del fidanzato della figlia che riesce a cantare divinamente solo sotto la doccia e lo fa arrivare sul palco sotto la doccia - cosa che per me più che simpatica è banale. - , dopodichè abbiamo la parte tutta italiana che comprende la storia di due sposi bigotti (Alessandra Mastronardi, Alessandro Tiberi) che si ritrovano grazie a degli amanti casuali e infine il grande Roberto Benigni - SPRECATO PER IL SUO RUOLO - che, normalissimo borghese romano, diventa di punto in bianco famoso senza alcun motivo.

Lo reputo un film non-sense. Senza un filo conduttore, senza una storia ben precisa, senza una fine, e potrei continuare all’infinito.
Non sembra affatto un film di Woody Allen.

Ogni storia personalmente mi fa alquanto innervosire, poichè stupida e - appunto - senza un senso. Invece di far divertire fa vomitare. Il supercast americano è decisamente noioso, qualcuno mi può spiegare la parte di Baldwin? Perchè sinceramente non ho capito bene.. E’ un ater-ego? Un amico immaginaro? Esiste o no?!
Le scene con Woody Allen e la Davis per me doveva essere uno di quelli più corposi e intelligenti, ma anche lì cadiamo sulla banalità. Certo, come ci si può aspettare, per la parte di Woody ci sono battute geniali.. Ma sparse quà e là, che non tolgono assolutamente la demenza da questo film.
L’episodio tutto all’italiana è ridicolo e banale, con tanto di Antonio Albanese che fa la parte del Bello-Bellissimo, è troppo.

Sinceramente sono stati i €14.00 più sprecati della mia vita.
E’ il classico film che lo puoi vedere tanto per “guardare un film”.
Non intelligente - anzi, te la insulta quasi l’intelligenza - poco originale.
Fatto male, in tutto e per tutto.. La mia vecchia maestra direbbe “Fatto co’ piedi”, tirato via. Super cast privo di qualcuno o qualcosa che spicca davvero.
Aspetto la critica Americana.

Woody Allen: “Il mio primo film era così brutto che in sette stati americani aveva sostituito la pena di morte.” Sicuramente gli faranno scegliere tra il suo primo film e questo.

April 5, 2012
I wanna make u smile :)

I wanna make u smile :)

Liked posts on Tumblr: More liked posts »